
STORIA DI CARTINDUSTRIA VENETA
DALLA FONDAZIONE AD OGGI
Cartindustria Veneta produce e confeziona carta igienica, asciugatutto, tovaglioli, tovagliette, lenzuolini, asciugamani di carta, fazzoletti, veline… L’indispensabile per l’igiene e la pulizia in casa, nei contesti di lavoro e in ogni spazio pubblico.
La famiglia Benazzato è saldamente al timone dalla fondazione fino a oggi, continuando a navigare i grandi cambiamenti del mercato globale e il progresso tecnologico.
GLI INIZI
1966
Cartindustria Veneta nasce nel paese di Quinto Vicentino. Il fondatore si chiama Antonio Benazzato, lavora nel commercio della carta e ha un'idea imprenditoriale. I suoi primi sacchetti li produce in un garage e presto intuisce che nel mercato c'è spazio per dedicarsi a una nuova attività: la produzione di tovaglioli di carta.


IL MARCHIO SOFTFLOWER
1987
Forte di un'esperienza ventennale nella manifattura di prodotti in carta tissue, Cartindustria Veneta lancia il suo primo marchio proprietario. Nasce Softflower e si afferma subito come sinonimo di qualità. Nel tempo la gamma si amplia, aumenta la notorietà e le principali insegne della GDO italiana lo aggiungono alla propria offerta.
IL NUOVO MATIS
1990
Cartindustria Veneta inventa e produce tovaglioli in carta con effetto tessuto, introducendo un nuovo modo di intendere la carta tissue. Questa nuova idea di morbidezza e resistenza si chiama Matis e in poco tempo si afferma nella GDO di tutta Europa.


IL PRIMO AMPLIAMENTO
2010
L'azienda continua a svilupparsi e le nuove esigenze produttive richiedono ulteriore spazio e macchinari ad hoc. A Bolzano Vicentino, poco distante dalla prima sede, viene costruito un nuovo stabilimento che rappresenta tutt'oggi un'eccellenza nella produzione di tovaglioli in carta tissue.
UN ALTRO PASSO AVANTI
2015
Il dinamismo della proprietà porta ad alcune acquisizioni e l'azienda aggiunge un nuovo stabilimento in zona, a S. Pietro in Gu. La nuova fabbrica si concentra sui prodotti in carta tissue personalizzati, con target il mercato europeo.


SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA
2025
La direzione decide di raggruppare parte della produzione in un unico nuovo edificio dedicato alla trasformazione dei tovaglioli di carta. Oltre a essere uno dei più grandi in Europa, il nuovo stabilimento è progettato per essere completamente alimentato da pannelli solari e illuminato per lo più da luce solare.
